Dove si mette l'orologio?

Mentre un tempo la scelta era più limitata, oggi i modelli e le tipologie di orologi da polso sono numerosi, il che a volte rende ancora più difficile capire come portarli correttamente. È possibile orientarsi, di solito, rifacendosi al cosiddetto galateo dell’orologio, che spiega come scegliere il modello più adatto alle singole circostanze e dove si mette l’orologio a seconda del contesto in cui ci si trova. 

Dove si mette l’orologio? I consigli del galateo

La regola principale da ricordare è che il modo in cui bisogna indossare un orologio varia in base alle singole circostanze. Per esempio, se è vero che si raccomanda l’uso di orologi sobri e non troppo vistosi per le occasioni formali, per i momenti di svago sono concessi orologi da polso più colorati o dal gusto più sportivo. 

Lo stesso vale anche per il polso su cui posizionare il proprio orologio: il galateo, infatti, non impone un polso specifico. La prassi vuole che spesso venga indossato a sinistra, forse perché per molti anni gli orologi a carica sono stati fabbricati pensando ai destrimani, ma il consiglio generale è di indossare l’orologio sul polso opposto alla mano dominante. Questo perché indossare l’orologio sul polso della mano con la quale si scrive può risultare scomodo e, per giunta, lo espone più velocemente all’usura, in quanto aumentano le possibilità di urtare delle superfici e sporcarlo con diverse sostanze. 

A cosa fare attenzione quando si indossa l’orologio?

Ora che abbiamo scoperto dove si mette l’orologio, è bene prendere in esame anche gli altri elementi a cui bisogna fare attenzione se si vuole indossare l’orologio con stile: 

  • la grandezza della cassa: visto che avere al polso un orologio troppo grande rispetto al proprio braccio è antiestetico, è meglio scegliere dei modelli di dimensioni adeguate. Di solito, per entrambi i sessi, va benissimo scegliere una cassa la cui grandezza sia tra i 34 e i 40 millimetri;
  • la posizione della cassa: bisogna assicurarsi che la cassa si posizioni al di qua dell’ulna, la protuberanza dell'osso che sporge all'esterno del polso. In questo modo l’orologio si mostra in maniera diversa a seconda della posizione assunta da chi lo indossa: per esempio, sotto le maniche lunghe, l’orologio sporgerà in minima parte quando si sta in piedi, mentre si vedrà per intero solo quando il braccio è piegato;
  • regolazione del cinturino: il cinturino è regolato in maniera perfetta se è possibile infilare solo un dito fra il cinturino stesso e il polso. Questo vale soprattutto per gli uomini: nel loro caso, l’orologio da polso può muoversi di 2-3 cm lungo il polso, mentre la cassa non deve mai scivolare sul lato del braccio. Esulano da questa regola quei modelli da donna che, invece, possono essere larghi e indossati come se fossero braccialetti. 

Queste sono delle regole su cui quasi tutti sono concordi, ma ne esistono delle altre – meno diffuse – che è ugualmente interessante conoscere, come il consiglio di non posizionare l’orologio sui polsini o il suggerimento di utilizzare quadranti di colore chiaro per il giorno e quelli di tonalità più scure per la sera. 

Occasioni formali e quotidianità: come si porta l’orologio?

Anche nella vita di tutti i giorni è importante chiedersi dove e come si porti l’orologio. La cosa importante da tenere presente è che, accostato all’intero outfit, l’orologio dev’essere sempre in armonia. Si raccomandano quindi linee eleganti e quadranti semplici per il contesto lavorativo e modelli casual o sportivi per il tempo libero. 

Un’altra regola fondamentale vuole che l’orologio si abbini agli altri accessori: deve arricchire l’outfit senza prevalere su tutto il resto. Quindi, nel caso in cui il cinturino dell’orologio fosse in pelle nera o marrone andrebbe abbinato a scarpe, cintura e borse in pelle dello stesso colore. Stessa cosa vale se si indossano gioielli: se la cassa dell’orologio è dorata, abbinarlo a un anello d’argento potrebbe rivelarsi una scelta di cattivo gusto.

Per quanto riguarda gli outfit maschili, poi, la regola generale abbina all’uso della cravatta un orologio da polso classico, analogico e realizzato in argento, oro o platino. Le indicazioni, però, si fanno molto più dettagliate se si entra nel merito del singolo capo indossato:

  • con il tight si abbina un orologio con il cinturino in pelle in accordo con le scarpe;
  • con lo smoking il cinturino dell’orologio deve essere nero e in pelle; la cassa dell’orologio dorata e abbinata sia alla fibbia dei pantaloni che ai gioielli da polsino, purché venga coperto dal polsino della camicia;
  • con il frac è vietato indossare l’orologio da polso. In questo caso, ça va sans dire: ci vuole l’orologio da taschino.

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